Archive for ottobre 2005

Non fatemi parlare!

ottobre 31, 2005

Cos’avrò avuto di tanto scottante da dire?

Cominciamo dal principio. Dal sogno fatto questa notte, un sogno piuttosto inquietante e all’interno del quale m’è sembrato di evincere un tema ricorrente, quello dell’incapacità o dell’impossibilità di comunicare.

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Alzheimer

ottobre 26, 2005
        

  • George Bush

    George Bush fa discorsi privi di senso:

    “And so, in my State of the–my State of the Union–or state–my speech to the nation, whatever you want to call it, speech to the nation–I asked Americans to give 4,000 years–4,000 hours over the next–the rest of your life–of service to America. That’s what I asked–for 4,000 hours.”

    [Cerco di tradurre: “E quindi, nel mio Stato del…mio Stato dell’Unione…o Stato…il mio discorso alla nazione, o come lo volete chiamare, discorso alla nazione…ho chiesto agli Americani di dare 4.000 anni…4.000 ore nell’arco del prossimo…del resto della vostra vita…al servizio dell’America. Ecco cosa ho chiesto: 4.000 ore.”]

    Fonte
           

  •     

  • Silvio Berlusconi Prega (per noi?)
           
    Silvio Berlusconi si scaglia contro la sinistra che vuole cambiare la legge elettorale e poi nega con veemenza d’aver mai pronunciato le parole che ha pronunciato:

    Ascolta il discorso di Berlusconi

    Leggi lo scambio di battute fra Franceschini e Berlusconi dell’11 ottobre 2005
           

  •     

  • Dito Medio di Daniela Santanchè

    Daniela Santanché Esibisce tutta la sua classe con gli studenti manifestanti per poi dimenticare d’averlo fatto.

Stiamo assistendo ad un’ondata di Alzheimer fulminante?

Lago e le onde del lago

ottobre 24, 2005

Che il mio cane non sia proprio un genio è un fatto ormai assodato e confermato da chiunque lo conosca bene. Venerdì scorso l’ho portato a far due passi lungo la riva del lago. Il cielo era grigio ed un forte vento scirocco soffiava sul lago, facendone increspare la superficie. Il mio tesoro di cane, che fino a pochi giorni fa credeva che il lago altro non fosse se non una ENOOOOOOOOOOOORME ciotola per l’acqua ha cambiato opinione, decidendo che in questa ciotola v’erano degli strani giocattoli (le increspature) che qualcuno (probabilmente le papere) gli lanciava verso riva. Il problena è che quando cercava di afferrare questi giocattoli essi svanivano nel nulla! Questa cosa lo ha fatto sovraeccitare e in un attimo il mio cane già di per sé ipercinetico è andato in fibrillazione, correndo di qua e di là, e tentando a volte un approccio con le papere (papere che lo seguivano attentamente, molto incuriosite nel vedere ‘sto quadrupede invasato).

A voi il video.


PS.
E’ la prima volta che metto un video online. Per favore sappiatemi dire se riuscite a vederlo. Io lo vedo bene sotto Linux con Mplayer ma non ho potuto testarlo con il più diffuso Media Player di Windows. Il codec video è Xvid mentre quello audio è Mp3. Grazie per l’eventuale riscontro!

Daniela Santanchè

ottobre 22, 2005

Pochi minuti fa, in televisione, guardavo Le Invasioni Barbariche. La conduttrice, Daria Bignardi, stava intervistando Daniela Santanchè, una parlamentare che riesce a coniugare brillantemente l’essere donna con l’essere impegnata politicamente. Questa donna, questo onorevole cittadino, ha detto, confermato e ripetuto che in questo momento siamo in regime. Il regime della sinistra (beh, lei ha detto in realtà che questo regime “sta dall’altra parte”, e visto che la Santanchè è di AN, suppongo che “l’altra parte” sia la sinistra). La Santanchè, oltre ad essere una donna ammirevole ed un cittadino onorevole è anche un’umorista ragguardevole!

(ah, anche come pianista…è notevole)

Berlusconi attacca la riforma elettorale!

ottobre 22, 2005

No comment. Just listen.

And don’t forget.

DARIO FRANCESCHINI. E poi lei, Presidente Berlusconi, che come al solito tende ad
 esagerare (14 settembre 2000): «Non lasceremo che la sinistra cambi la legge
 elettorale. Se la sinistra procederà in Parlamento, in un Parlamento che non
 corrisponde più alla volontà del paese, con i propri numeri, calpestando l’interesse
 dell’opposizione…».
 
SILVIO BERLUSCONI. È falso (Commenti)!
 
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non mi sembra che sia stato un gesto….
 
DARIO FRANCESCHINI. «… sono certo che il Capo dello Stato non firmerà mai». (…) Sarebbe interessante…

SILVIO BERLUSCONI. Non l’ho mai detto!
 
PRESIDENTE. Onorevole Berlusconi, per cortesia. Onorevole Franceschini, la prego di continuare tranquillamente.

DARIO FRANCESCHINI. Sarebbe interessante capire se lei ora crede ancora che il Capo dello Stato non dovrebbe mai firmare una legge fatta dalla sola maggioranza.

SILVIO BERLUSCONI. È falso!

(Una voce dai banchi del gruppo della Margherita, DL-L’Ulivo: «Sei tu falso!»).

DARIO FRANCESCHINI. È un falso che sta su tutte le agenzie e su tutti i giornali. Si guardi l’archivio storico dell’ANSA.

Fonti:

www.dariofranceschini.it
www.beppegrillo.it

Domanda:

Qual’è la credibilità di un uomo che ritiene false le parole da egli stesso pronunciate? E’ semplicemente un vecchio prossimo alla demenza senile (quindi da aiutare, ma al quale non affidare il nostro governo) oppure una persona abituata a mentire (quindi da allontanare, il pirima possibile) ?

La lama nella voce

ottobre 19, 2005

Ho paura della mia voce. Ho paura di quello che la mia voce può farti. Ho il terrore di farti provare le sensazioni che ho provato io per più di un anno quando sentivo la sua voce. Mi da fastidio il solo fatto che a distanza di tutto questo tempo ci sia ancora lui quando penso a te. Mi sento uno stronzo per questo. E’ da tanto tempo che vorrei sentirti, magari vederti, sicuramente stringerti forte ma temo che se cedessi alla tentazione di comporre il tuo numero, tu potresti tornare a stare male e questa è l’ultima cosa che vorrei per te. E’ strano come la mia mente viri verso di te nei momenti che non ti ho praticamente mai dato modo di vivere ma che avresti desiderato di passare con me. E così mi ritrovo a pensare a te mentre goffamente mi preparo il pesce o mentre guardo un tramonto mozzafiato o mentre leggo, nel mio lettone. E penso a quanto sarebbe bello se potessi condividere con te questi ritagli di quotidianità. Con te e nessun altro. Mi piacerebbe. La scelta che ho fatto però non è stata avventata, solo dolorosa…è una ferita che cresce col passare del tempo…ma che so che sarebbe inutile rimarginare, perché seppure lasciassi che si formi una crosticina, la gratterei via subito dopo. Sono fatto così ormai. Probabilmente sono fatto male, ho reagito male a quello che capita a tutti, tutti i giorni. Tu però ti sei scontrato solo col peggio di me, riuscendo comunque ad affrontarlo. Ti voglio bene, e te ne vorrò nonostante tutti i miei errori e la mia straordinaria capacità di non far trapelare nulla dietro a questo freddo sorriso distaccato. Ti abbraccio, ovunque tu sia.

Tuo.

Viva il vivaio!

ottobre 15, 2005

Vivaio

Oggi sono stato in un enorme vivaio. Sono rimasto senza parole. Avrei comprato tutto!

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Le Pensionate

ottobre 13, 2005

Ieri sono stato al cinema. Ho visto “Romanzo Criminale”. Che ci crediate o no, il film non è stata la parte peggiore del pomeriggio!

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